IL Restauro Architettonico 2025

Il restauro avviato tra il 2024 e il 2025 riguarda la prima porzione del Palazzo Borghese, con l’obiettivo di restituire fruibilità agli ambienti e dignità alle architetture, nel rispetto dei criteri del restauro conservativo e sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma e la Provincia di Rieti che ha autorizzato il progetto con provvedimento n. 20734-A del 3 ottobre 2024 e successiva autorizzazione in variante prot. 7136 del 23 aprile 2025

Interventi principali

Un punto centrale del progetto, oltre agli interventi di restauro  di tutti gli ambienti, è stata la realizzazione di una nuova scala interna e la relativa trasformazione di una finestra in un portale voltato, per garantire l’accesso diretto al giardino privato. Questo intervento non è solo funzionale, ma costituisce un nuovo elemento di pregio architettonico: introduce una dimensione verticale che mette in relazione il costruito interno con il verde esterno.

Il portale voltato, realizzato con particolare cura per preservare l’integrità strutturale e l’estetica dell’edificio, ha ridato vita all’ambiente di ingresso, che altrimenti sarebbe rimasto angusto e privo di luce, pur essendo collegato alla monumentale scala ellittica del Vasanzio. Inoltre, la possibilità di disporre di accessi diversificati agli ambienti è coerente con la mentalità e il cerimoniale dell’epoca.

Nella stessa logica di recupero e valorizzazione, è stato inserito un nuovo blocco servizi mediante murature interne e opere strutturali, indispensabile per rendere il palazzo nuovamente fruibile e pronto ad accogliere attività e visitatori.  

Obiettivi del restauro
  • Risanamento delle superfici murarie interne, compromesse dal tempo, con materiali compatibili e reversibili.

  • Realizzazione di nuove murature interne, limitatamente alle aree previste, per la creazione di un blocco servizi.

  • Verifica e adeguamento degli impianti elettrici e idraulici, secondo le normative CEI e UNI vigenti.

  • Trasformazione di una finestra in un portale voltato con scala interna in marmo, per collegare direttamente gli ambienti nobili al giardino.

  • Manutenzione conservativa delle finestre, con interventi mirati sulle parti deteriorate e mantenimento delle cromie storiche.

Stato di avanzamento

Ad oggi il cantiere ha completato circa il 45% delle attività previste. La programmazione approvata prevede di concludere l’intero ciclo degli interventi entro il 2026, restituendo così a Palazzo Borghese una piena fruibilità e un rinnovato ruolo culturale nel borgo di Artena.

Cronologia degli Interventi

2024 / 2025– Lavori Eseguiti:  Opere strutturali e consolidamenti, realizzazione della scala e del portale voltato 
2025/2026 – Lavori in corso: Riconfigurazione degli spazi con restauro degli interni e apertura delle prime sale al pubblico

Tecniche e Materiali

Gli interventi di restauro utilizzano tecniche tradizionali e materiali compatibili con le strutture originarie: intonaci a base di calce, pigmenti naturali, restauro ligneo conservativo per infissi e porte storiche, pulitura meccanica e laser per le superfici lapidee.

Con i provvedimenti autorizzativi del 2024 e del 2025, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma e la Provincia di Rieti ha dichiarato che: “i lavori sono stati ritenuti compatibili con l’assetto storico e architettonico del bene tutelato e con i criteri del restauro conservativo, nel rispetto della normativa vigente e delle prescrizioni impartite.”

Professionisti e Collaborazioni

Il progetto di restauro coinvolge architetti, restauratori, storici dell’arte e maestranze specializzate. Un lavoro collettivo sostenuto da collaborazioni con enti pubblici, fondazioni e privati cittadini che condividono l’impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale.