Palazzo Borghese ETS a “Spettacoli Sostenibili 2025”: verso una cultura eco-responsabilea
Roma, 21 ottobre 2025 – L’Associazione Palazzo Borghese ETS ha partecipato oggi all’importante convegno “Spettacoli Sostenibili 2025 – Incentivi e buone pratiche per la transizione ecologica ed energetica delle industrie culturali”, tenutosi presso l’Auditorium GSE di Roma.
L’evento, organizzato in collaborazione con GSE, Cinecittà e la Festa del Cinema di Roma, ha rappresentato un momento cruciale di confronto sulle sfide della sostenibilità nel settore culturale e dello spettacolo. La giornata di lavori, iniziata alle 10:00, ha visto la partecipazione di operatori culturali, istituzioni e associazioni impegnate nella promozione di pratiche eco-sostenibili.
Un networking lunch proficuo
Durante il networking lunch abbiamo avuto l’occasione di presentare il progetto di Palazzo Borghese ETS, condividendo la nostra visione con diversi protagonisti del settore culturale e ambientale.
Da questi dialoghi sono emerse potenziali sinergie future tra patrimonio storico, innovazione culturale e sostenibilità ambientale.
Glii interlocutori hanno mostrato interesse per le iniziative dell’associazione, riconoscendo l’importanza di creare sinergie tra patrimonio storico, innovazione culturale e sostenibilità ambientale. Questi contatti rappresentano potenziali opportunità di collaborazione per futuri progetti che uniscano cinema, cultura e transizione ecologica.
Incentivi e buone pratiche per il futuro
Durante l’evento sono stati presentati gli incentivi disponibili per la transizione energetica delle organizzazioni culturali, oltre a casi studio e best practice già implementate con successo nel panorama nazionale. Particolare attenzione è stata dedicata alle opportunità offerte attraverso i fondi del PNRR e i programmi di sostenibilità promossi dal Ministero della Cultura e dall’Osservatorio Spettacolo e Ambiente.
La partecipazione a “Spettacoli Sostenibili 2025” rafforza l’impegno di Palazzo Borghese ETS nel costruire un modello di gestione culturale che coniughi l’eccellenza artistica con la responsabilità ambientale, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e con le direttive europee sulla transizione verde.




